La statunitense CNN suggerisce 10 buoni motivi per visitare la regione più verde d’Europa!

La Cnn, ha recentemente pubblicato un articolo nel quale evidenzia che l’Abruzzo è la destinazione più “hot” del momento, meta di vacanzieri non solo italiani quindi, ma destinazione che attira sempre più stranieri.

Secondo la testata giornalistica americana l’Abruzzo può essere considerato “un concentrato d’Italia”, una regione che nel suo piccolo (si fa per dire) custodisce le bellezze e le ricchezze “simbolo” del nostro paese.

Il mare e la montagna, i parchi nazionali, le riserve naturali e i laghi, i borghi medievali, i siti UNESCO, senza ovviamente tralasciare l’enorme patrimonio enogastronomico, rappresentano tutto ciò che un turista, nel suo immaginario, si aspetta di trovare in Italia.

Ed ecco quindi i 10 motivi per cui l’Abruzzo è la nuova destinazione per i turisti di tutto il mondo.

  1. Gastronomia
    La CNN mette la cucina abruzzese al primo posto. Una proposta gastronomica completa che, grazie al mare e alla montagna, offre specialità tipiche di carne, pesce e con ottime eccellenze anche nella produzione di salumi, tartufi e formaggi.

  2. Lezioni di cucina
    In ogni città, paese o borgo della regione si organizzano corsi di cucina dedicati a coloro che, oltre ad apprezzarne il sapore, desiderano imparare ricette e segreti della cucina tradizionale abruzzese.
  3. Un vino eccellente
    Buona tavola che, neanche a dirlo, trova un altro “gradito” complice: il Montepulciano d’Abruzzo. Vino tipico della provincia di Chieti in realtà il Montepulciano non è l’unica eccellenza in cantina. Basta affidarsi ad uno dei numerosi “wine tour” per scoprire la varietà di uve e di vini pregiati prodotti in tutta la regione.
  1. Spiagge idilliache
    Benchè non paragonabili alle spiagge più blasonate di Sardegna e Sicilia, le spiagge abruzzesi (Bandiera Blu) vengono comunque selezionate dalla CNN e apprezzate per le acque incontaminate e per la varietà di coste che si alternano per decine di chilometri. Alle spiagge sabbiose e comode si susseguono infatti spiagge con scogli e ciottoli più impervie e selvagge.
  2. Laghi, riserve e sorgenti naturali
    Le bellezze naturali di questa regione non temono confronti con nessun’altra regione italiana ed europea. I suoi sette laghi basterebbero da soli ad attirare ogni anno migliaia di turisti. Ma forse non tutti sanno che invece l’Abruzzo, oltre a laghi e montagne, vanta 3 parchi nazionali, 1 parco regionale e 37 riserve naturali. Per la serie: la natura vive in Abruzzo.
  3. Sci e trekking
    Le montagne abruzzesi costituiscono una grande attrazione turistica invernale e non ha nulla da invidiare alle località alpine del Nord Italia, senza trascurare il fatto che sciare, in Abruzzo, costa molto meno. Piccolo ma fondamentale dettaglio: mentre si scia si guarda il mare.

 

 

 

  1. Borghi medievali
    Borghi medievali, antichi feudi e paesaggi pittoreschi. Una ricchezza custodita nei secoli attraverso la quale è possibile conoscere la storia più remota di questa regione del centro Italia. Tra i borghi più affascinanti segnaliamo quello di Rocca Calascio (Aq) con la sua torre del X secolo e che detiene il primato di fortezza più alta d’Italia (1.500 metri sul livello del mare).
  2. I migliori confetti
    Noi lo sappiamo benissimo che i confetti di Sulmona (Aq) sono tra i più buoni (se non “i più buoni”) al mondo, ma gli stranieri finora, evidentemente, non ne avevano idea. Un altro motivo per andare in Abruzzo è quindi legato ancora una volta alle specialità gastronomiche. La CNN sottolinea il fatto che per questi confetti la visita alla cittadina di Sulmona non è un consiglio, ma un dovere.
  3. Le stelle Michelin
    La giornalista della CNN che ha siglato l’articolo fa notare che la cucina italiana, famosa in tutto il mondo, sta sensibilmente cambiando. Pur mantenendo una versione verace e autentica della tradizione, negli ultimi anni per merito di alcuni chef stellati sta cambiando. Heinz Beck, tre stelle Michelin, è a capo di un noto ristorante di Pescara e l’abruzzese Niko Romito, anche lui 3 stelle Michelin, ha un locale a Castel di Sangro.

 

 

  1. La costa dei trabocchi
    70 chilometri di costa da Ortona a San Salvo, in provincia di Chieti, sono oggi Patrimonio dell’Unesco. I trabocchi, capanne in legno simili a palafitte, venivano costruiti direttamente sul mare per poter pescare al largo. Oggi, alcuni di questi trabocchi, si sono trasformati in ristoranti e locali tipici dove mangiare specialità di pesce appena pescato, un piatto su tutti il “brodetto di pesce”.

Colleveroni, grazie alla sua posizione geografica, è al centro delle maggiori attrazioni turistiche e paesaggistiche d’Abruzzo, a metà strada fra il mare e la montagna. Una destinazione che, in realtà, offre ogni giorno un punto comodo di partenza verso le mete più belle di questa splendida regione.